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Fattori di contesto comuni
I due Comuni dell’Istituto Omnicomprensivo presentano la stessa realtà socio economica, contraddistinta da un’economia povera, da una carenza di servizi e di infrastrutture e da una emigrazione anche “intellettuale”. I due centri, come tutti i paesi interni della Calabria, sono stati interessati, fin dall’immediato dopoguerra, da un consistente flusso migratorio che ha portato alla perdita del patrimonio umano e culturale, con il conseguente impoverimento anche di quello sociale, economico e scolastico. Il nostro Istituto, infatti, ha subìto, negli ultimi anni, una forte contrazione del numero degli alunni e del personale scolastico.
Le attività economiche prevalenti, considerata la situazione di grave crisi che è andata ad intaccare la già precaria occupazione dei capifamiglia, sono agricole, terziarie e artigianali. L’agricoltura rappresenta, il più delle volte, una forma di sussistenza e di integrazione dei redditi derivanti da altre piccole attività
Questa difficile situazione economica, insieme alle continue sollecitazioni provenienti da nuovi modelli di vita e comportamenti sociali a volte discutibili e ad un’attenuata “ capacità adulta di presidio delle regole e del senso del limite”, sta favorendo una frantumazione del tessuto sociale che rimane, però, sostanzialmente ancora legato a tradizioni culturalmente accettabili.
Per questo la scuola rappresenta la sede privilegiata in cui affrontare, insieme alle Istituzioni presenti sul territorio, un possibile quanto opportuno recupero di un patrimonio di sentimenti, di senso di appartenenza, di tradizioni, di modus vivendi di queste comunità che merita di essere conservato.
Nel contempo alla scuola “spetta il compito di fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta nel rispetto delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno”.
La popolazione scolastica dei due Comuni è costituita da ragazzi che non hanno una completa padronanza della lingua italiana ed evidenziano notevoli difficoltà nell’esporre e nel comunicare le loro idee e le loro esperienze quando si trovano in contesti diversi da quello strettamente familiare. Molti alunni provengono dai centri rurali e dagli agglomerati circostanti, collegati quasi tutti al centro da strade interpoderali percorribili con vari mezzi e raggiungono i vari plessi con gli scuolabus comunali.
Non tutte le famiglie offrono particolari stimoli culturali e un’adeguata assistenza per ciò che riguarda le attività scolastiche.
 
                                                                                                              GEMELLAGGI
IL Comune di Malvito è gemellato dal 1974 con quello di Rognes, a sud della Francia e il Comune di Sant’Agata di Esaro con quello di Seregno dal 1992. Tra le rispettive Amministrazioni Comunali e tra le rispettive scuole vi sono scambi culturali.
La collaborazione tra i Comuni di Sant’Agata di Esaro e Seregno ha portato alla istituzione con decreto dell’USR Calabria, prot. N° 15128 del 2003, accorpato a seguito del D.D.G. n. 903 del 21/01/ 2009 all’Istituto Comprensivo Statale di Malvito, dell’Istituto Professionale del Legno, dell’Industria del Mobile e dell’Arredamento I.P.S.I.A. La sua istituzione è stata dettata dalla spiccata vocazione per la lavorazione del legno, che costituisce la ricchezza del territorio di Sant’Agata di Esaro. Il paese, in armonico equilibrio tra tradizione e innovazione, ha saputo crearsi un fitto tessuto di piccole aziende e falegnamerie all'avanguardia in campo tecnologico e molto dinamiche sui mercati locali. Tali importanti aree produttive richiedono personale sempre più numeroso e qualificato. In questo contesto l'I.P.S.l.A., con la sua specializzazione nel settore, si pone come centro professionalizzante privilegiato che intende fornire ai giovani competenze per intraprendere nuove attività afferenti il legno.

RISORSE ESTERNE

 

Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza

 

 

Nell’ambito degli obiettivi formativi ritenuti imprescindibili dall’istituzione scolastica e nelle attività progettuali, l’I.o. di Malvito si pone come comunità attiva e aperta al territorio, in grado di aumentare l’interazione con le famiglie e la comunità locale (art. 1 comma 7m legge 107/2015).

La scuola è una risorsa della collettività e interagisce con un eterogeneo insieme di soggetti pubblici e privati, che hanno competenze, compiti e aspettative differenziate tra loro.

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, dunque, si raccorda con:

  • l’utenza della scuola (studenti, genitori, etc..)
  • l’Amministrazione scolastica
  • le amministrazioni locali (comune, provincia, regione)
  • le istituzioni scolastiche del territorio
  • le fondazioni
  • l’Università
  • Le diverse associazioni e le onlus (Parrocchia ,Associazione Misericordia, Proloco, Caffè letterario “ANTONIO BORRELLI",Circolo culturale “TERRAE SANCTAE AGATHAE”, Stazione dei Carabinieri, Sistema Bibliotecario territoriale, Asl n°2, Parco Nazionale del Pollino,Associazione “ SANTAGATAVIVA”, Associazioni sportive, Stazione del Corpo Forestale dello Stato, Associazione “Malvitani nel mondo”, Comando Vigili Urbani, Associazione ambientalista “Amici della terra” WWF, Cooperativa Sociale “Kairos”, Cooperativa G.I.Z.A, Proloco),
  • Comando Vigili Urbani
  • Associazione ambientalista “Amici della terra” WWF
  • Cooperativa Sociale “Kairos”
  • Cooperativa G.I.Z.A

SCUOLA E TERRITORIO

 

L’Istituto Omnicomprensivo mantiene vivo il rapporto con il territorio inteso come luogo privilegiato di studio e come ambiente da cui trarre stimoli e risorse. Ha stabilito, infatti, rapporti di fattiva collaborazione con le altre agenzie educative presenti sul territorio, privilegiando le Amministrazioni Comunali dei due Comuni che oltre a fornire i servizi necessari allo svolgimento della normale attività scolastica (manutenzione e sicurezza degli edifici scolastici, servizio di trasporto,comprese le visite guidate ed eventuali attività, servizio di refezione), soddisfano con solerzia anche le eventuali richieste che provengono dai docenti in occasione di eventi e manifestazioni.